L’arte - l’interno (2)

Casella di testo: Opere d’arte inusuali

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E-mail: luigi.beggiao@sannicolo.padova.it

 

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Spostandosi verso il fondo della chiesa, si entra nella prima delle due cappelle un tempo riservate alla nobiltà. Queste vennero aggiunte alla struttura originale e separate da una serie di piccoli archi, come l’unico rimasto nella Cappella dell’Organo.

Nella Cappella delle Confessioni tra le due finestre c’è il dipinto della Sacra Famiglia  con le Sante Francesca Romana ed Eurosia, precedentemente facente parte dell’Altare Maggiore. L’autore è Giandomenico Tiepolo ed è datato al 1777. La tela è un compromesso tra lo stile Rococò del padre Giambattista che spesso seguì (lavorarono anche brevemente insieme in Spagna) e i nuovi modi del Neoclassicismo. L’angelo in primo piano fu aggiunto da G.B. Mengardi, un seguace del Classicismo accademico.

Alla destra del quadro è visibile un cancello di bronzo di squisita fattura, anch’esso proveniente dall’Altare Maggiore, firmato  IACOB(US) GABAN(US) FECIT- 1747. Di fronte, a sinistra, è presente il dipinto del Martirio di santo Stefano, considerato opera di Stefano dell’Arzere, uno dei più importanti pittori padovani del 16° secolo.

Sulla destra è possibile vedere il primo dei quattro pannelli lignei presenti in chiesa, unico esempio di questo tipo di arte a Padova. Sono attribuiti a

G.B. Vian, detto il Vianino, nato a Cremona nel 1564; in queste opere sono presenti influssi

delle esperienze di questo artista nel nord

Europa. I pannelli rappresentano San Giovanni

nel deserto, San Francesco con i segni delle Stigmate, la Bilocazione di Sant’Antonio e

San Bernardino che guarisce un re.

 I resti di un’Annunciazione di autore sconosciuto del 15° secolo sono stati trovati nell’arco che sovrasta l’abside destro. Nella cappella è possibile ammirare anche una Madonna col Bambino in terracotta policroma, attribuita dal Bellinati a Giovanni da Pisa (15° secolo). L’opera combina una non usuale elaborazione di stili, mischiando elementi

Gotici e Rinascimentali. Nel muro alla destra è visibile un bassorilievo del medesimo periodo, di artista sconosciuto.

G.D. Tiepolo: La Sacra Famiglia e le Sante Francesca Romana ed Eurosia

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